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Titolo
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COMACCHIO
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Città
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COMACCHIO
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La storia di COMACCHIO è legata all'evoluzione morfologica ed idrografica del territorio ed al progressivo avanzamento della linea costiera, dovuto agli apporti alluvionali del Po: questi fattori hanno profondamente influenzato la connotazione del paese. I primi insediamenti, non autoctoni, risalgono al VI sec. a. C., quando si stabilì una popolazione etrusca, fondando la città di Spina. All'epoca COMACCHIO non esisteva ancora e la linea di costa era a soli 3 km. Le forti influenze greche, dovute a contatti commerciali via mare, hanno fatto riscoprire numerosi manufatti ellenici, oltre che etruschi: ritenere COMACCHIO una diretta discendente della città greco-etrusca è tanto suggestivo, quanto leggendario. Dopo il declino di Spina nel III sec a. C., non ci sono testimonianze di abitati, fino all'età tardo-romana, alla quale risalgono alcune ville riscoperte nelle VALLI bonificate. Recentemente è stata rinvenuta a Valle Ponti un'imbarcazione romana, la Fortuna ...
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Città
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Generale
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Titolo
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PORTO TOLLE
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Città
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PORTO TOLLE
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Porto Tolle è il Comune più estremo del Delta, racchiuso tra i rami del Po di Maistra e del Po di Gnocca e tagliato quasi a metà dal Po di Venezia. Questi rami determinano di fatto tre isole: l'isola di Cà Venier , l'isola della Donzella e l'isola di Polesine Camerini. Il panorama storico del Comune di Porto Tolle è quanto mai carente poiché si tratta di un territorio recentissimo, formato da depositi alluvionali portati dal fiume Po, che veniva anche definito "un dono della Serenissima Repubblica veneziana ai polesani". Prima di affrontare la storia del Comune occorre soffermarci, seppur brevemente, sull'evoluzione che ha subito il Po ed il suo delta. Il Po era, nell'età del bronzo, diviso in due rami, quello settentrionale attraversava il Polesine e su di esso nacque la civiltà Frattesina con, alla sua foce, il porto commerciale di Adria. In epoca romana questo ramo del Po non esisteva più e per un migliaio di anni la linea di costa polesana rimase così pressoché immuta ...
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Città
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Generale
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Titolo
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Ravenna da gustare
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Città
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Ravenna
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L’economia della provincia è prevalentemente agricola, con colture specializzate e un allevamento bovino e suino di prim’ordine. Tra le produzioni di spicco vanno citate innanzitutto quelle della frutta e dell’olio d’oliva. Quanto ai vini, si va dalle produzioni condivise con le altre province romagnole – prima fra tutte la Docg ‘Albana’- a quelle più specifiche della Doc ‘Colli di Faenza’, che alle uve tradizionali – Pignoletto e Trebbiano, bianche; Ancellotta e Sangiovese, rosse – accostano vitigni internazionali come Pinot Bianco e Cabernet Sauvignon. Per le carni siamo in terra di pregiati bovini di razza Romagnola, nonché di buona produzione salumiera, senza dimenticare il pesce, soprattutto azzurro. La gastronomia è di impronta romagnola, con qualche singolarità dovuta al pesce e alla selvaggina delle VALLI di COMACCHIO o all’infiltrazione di elementi bolognesi lungo l’Emilia e toscani nelle VALLI appenniniche. Quanto alla ristorazione, la rassegna dei locali è fitta sulla Rivier ...
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Città
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Gastronomia
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Titolo
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Ferrara da gustare
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Città
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Ferrara
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Il Ferrarese è in gran parte terra di agricoltura intensiva, e specialmente di cereali nelle terre del Delta, mentre intorno al capoluogo la campagna è diversificata tra arativi, frutteti e orti. Singolare realtà è quella dei vini Doc ‘Bosco Eliceo’, e in special modo il rosso da Uva d’Oro (locale denominazione della Fortana), maturata sui terreni sabbiosi del primo entroterra adriatico. Significativo è l’allevamento suino, che trova riscontro nella bandiera gastronomica di Ferrara, la salama da sugo, ma anche l’acquacoltura delle VALLI di COMACCHIO, con l’anguilla protagonista in tavola. Quanto alla gastronomia il Ferrarese rappresenta un caso a sé nel pur vario panorama regionale. Il capoluogo ha piatti che fanno rivivere i fasti rinascimentali della corte estense, ma anche specialità derivate dalla comunità ebraica cittadina e piatti in cui si ritrovano elementi mantovani. La provincia oscilla invece tra le terre del Reno, affini alla tradizione bolognese, e le terre giovani del Po, ...
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Città
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Gastronomia
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