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Hotel Il Duca d'Este FERRARA Ferrara
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Hotel
Il Duca d'Este
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Hotel il Duca d'Este 4 stelle - HOTEL A FERRARA - events-fiera-Buskers; Palazzo dei Diamanti-art; Castello Estense; Palio
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Via Bologna 258
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FERRARA
Ferrara
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Hotel il Duca d'Este 4 stelle situato in Via Bologna, vicinissimo al quartiere fieristico e a 4 km dall'autostrada con diversi collegamenti al centro storico cittadino.
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189308
17/05/2010 12.42.23
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Hotel Ferrara FERRARA Ferrara
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Hotel
Ferrara
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Hotel ferrara: albergo per weekend, fiere e meeting a Ferrara
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Largo Castello 36
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FERRARA
Ferrara
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Prenota la tua camera presso l’ Hotel di Ferrara, albergo per weekend, fiere e meeting a Ferrara.
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205537
18/04/2010 18.36.52
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R.T.A. Ferrara FERRARA Ferrara
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R.T.A.
Ferrara
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Hotel ferrara: albergo per weekend, fiere e meeting a Ferrara
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Largo Castello 36
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FERRARA
Ferrara
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Prenota la tua camera presso l’ Hotel di Ferrara, albergo per weekend, fiere e meeting a Ferrara.
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205809
18/04/2010 18.36.52
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Parole correlate alla ricerca
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Punti di Interesse
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Titolo
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Forlì
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Città
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Forlì
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Sulla Via Emilia, al centro di una fertile zona agricola, Forlì è una delle principali città della Romagna. Il centro della città ha una struttura viaria medievale, ma con una fioritura di eleganti palazzi innalzati dal XVI al XVIII secolo, fra cui PALAZZO Mangelli, ed altri che conservano forme rinascimentali e medievali come PALAZZO Gaddi. Forlì (Forum Livii) prende il nome dalla gens Livia che pare abbia costituitoli primo nucleo della città. Nei secoli successivi, divenuta Comune ghibellino, sostenne con varia fortuna, lotte contro Faenza, Venezia, Bologna, Firenze ed il Papato. Nelle lotte contro i Guelfi di Romagna assunse una parte non trascurabile ed atteggiamenti di FIERA resistenza, come nel 1252 dopo la resa di Faenza a Federico II dopo la morte dell’imperatore. Sono da ricordare la vittoria dei forlivesi e dei ghibellini di Romagna, capitanati da Guido da Montefeltro, sui bolognesi e Malatesta di Verrucchio, al monte Procolo (1275); particolare rilievo storico assunse la v ...
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Città
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Generale
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Titolo
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Piacenza
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Città
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Piacenza
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Per chi venga da occidente è la porta dell’Emilia. Solo il corso de Po che corre lungo la sua periferia settentrionale la divide dalla Lombardia. E l’influenza lombarda è infatti rintracciabile nel dialetto come nella gastronomia, e anche l’economia gravita in buona parte sulla non lontana Milano. La fondazione del primo nucleo urbano risale all’anno 218 a.C., quando seimila romani danno vita alla colonia di ‘Placentia’, lasciando tracce ben visibili nel tracciato della città, come rivela l’impianto quadrato, impostato sul ‘cardo’, il ‘decumano’ e un reticolo di vie ortogonali. In età repubblicana e imperiale Piacenza diventa un importante municipio e un fiorente porto fluviale e a partire dal 187 a.C. farà capo qui la Via Emilia, poderosa dorsale subappenninica diretta a congiungersi a Rimini con la Via Flaminia e Roma. Nel lungo Medio Evo si registrano non poche devastazioni, Piacenza cade sotto il dominio dei barbari e verrà toccata dalla guerra tra invasori goti e le truppe romane ...
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Città
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Generale
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Titolo
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SENIGALLIA
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Città
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SENIGALLIA
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Città con bei viali per passeggiare e con un litorale amplissimo. D’estate non mancano le iniziative di divertimento e di evasione, anche nei pittoreschi locali disseminati sulle colline prospicienti al mare. Ma il capitale più notevole è la finissima sabbia dell’arenile, come afferma anche un azzeccato slogan: ‘la spiaggia di velluto’. Il nome deriva da Sena Gallica ed indica la presenza in loco dei Galli Senoni (IV sec. a.C.). Distrutta da Alarico, la città venne poi aggregata alla Pentapoli marittima e quindi alla Chiesa, fino alla costituzione in libero Comune. Dante la cita nel ‘Paradiso’ come una delle città famose destinate a scomparire (‘che termine hanno’). Grande importanza ha avuto la FIERA di Senigallia (o della Maddalena) che nel Rinascimento richiamava decine di migliaia di forestieri. Da vedere la Rocca Roveresca, iniziata nel 1480, di forma quadrata e con quattro poderosi torrioni cilindrici agli angoli. Sotterranei, camminamenti e una mostra permanente d’arte contempor ...
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Città
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Generale
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Titolo
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SANT'ANGELO IN VADO
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Città
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SANT'ANGELO IN VADO
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La FIERA del Tartufo, che si tiene con cadenza annuale tra Ottobre e Novembre, celebra il prodotto doc di questo centro, erede dell'antica ‘Tifernum Metaurense’. Si tratta del bianco e pregiato ‘tuber magnatum pico’ in rapporto al quale è sorto un centro sperimentale per la tartuficoltura ed il cui gusto è trovato più raffinato e meno forte di quello del tartufo nero. La Chiesa di Santa Maria dei Servi, di fondazione trecentesca, conserva all'interno un bassorilievo bronzeo, la Madonna in gloria, attribuito a Lorenzo Ghiberti ed una tavola del 1543 di Raffaelino del Colle in cui è raffigurata una Madonna con Bambino e Santi. La Chiesetta di San Filippo risale al Seicento ed è a pianta ottagonale. Il PALAZZO Comunale reca una tela di Federico Zuccari del 1603. Il Museo dei Vecchi Mestieri di Sant'Angelo in Vado è dedicato ai lavori passati di quest'angolo di Marche e comprende la ricostruzione di alcune tipiche botteghe artigiane (cappellaio, calzolaio, fabbro-maniscalco, stagnino, forn ...
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Città
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Generale
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Titolo
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TRIBANO
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Città
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TRIBANO
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Tribano, centro agricolo specializzato in ortofrutticultura e sede di importanti mostre agricole stagionali (asparago in maggio, melone in luglio, FIERA di S.Martino a novembre), è attestato come insediamento di origini venetiche (VI s. a.C.), collegato ad Este, e poi come predio romano ( Trebius) ai limiti della centuriazione del piovese. Nel X s. il territorio di Tribano apparteneva alla chiesa di Adria, ma passò poco dopo agli Estensi, che vi eressero un castello, distrutto da Ezzelino nel XIII s., di cui resta una delle tre torri. Tribano conobbe in quest'epoca un grande sviluppo agricolo, ma durante le guerre tra i Carraresi e la Serenissima, subì pesantemente il passaggio degli eserciti diretti a Monselice. La prosperità economica tornò solo dopo la conquista veneziana e specialmente nel '500, quando le grandi famiglie patrizie subentrate nella proprietà terriera vi eressero le loro ville, avviarono i lavori di canalizzazione e introdussero la coltivazione del mai ...
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Città
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Generale
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