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Titolo
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Ferrara
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Città
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Ferrara
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Adagiata nella parte settentrionale della pingue pianura emiliana, a breve distanza dal Po, FERRARA è una città d’arte fra le più cospicue, con una prevalente impronta rinascimentale e con un ampio e compatto nucleo medievale. La città possiede due volti: quello legato alle sue radici medievali – caratterizzato da strade strette e tortuose, da case e chiese pittoresche, da angusti portici, da arcate che legano un edificio all’altro – e quello delineato dall’ampliamento urbanistico promosso alla fine del ‘400 dal duca Ercole I d’Este e realizzato dall’architetto Biagio Rossetti che fece di FERRARA – come scrive Jacob Burckhardt – ‘la prima città moderna d’Europa’. Il nome della città, le cui origini sono sconosciute, compare per la prima volta in un documento longobardo dell’anno 753. La città sorse, con funzioni militari e commerciali, presso la biforcazione dell’antico corso del Po nei due rami di Volano e di Primaro. Nel medioevo, dopo lunghe vicissitudini che l’avevano portata anche ...
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Città
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Titolo
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ARGENTA
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Città
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ARGENTA
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Le tracce più significative della storia di Argenta - dai primitivi insediamenti al di là del Reno alle mura che la cingevano fino al '600, dal porto fluviale alla Torre di Primaro - sono state spazzate via, nel corso dei secoli, da alluvioni, allagamenti, terremoti e guerre. L'ultimo evento bellico, in particolare, l'ha letteralmente rasa al suolo: sul piano architettonico ed urbanistico, quindi, la città rappresenta oggi il risultato di un'imponente e faticosa opera di ricostruzione che ha impegnato l'Amministrazione comunale e tutta la società civile per quasi due decenni, a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. Uno sguardo superficiale può far pensare ad una città senza storia, ma la realtà non è questa: ce la raccontano gli antichi documenti rinvenuti in ogni angolo della penisola, quei pochi monumenti rimasti in piedi, i reperti archeologici ed i quadri che si possono ammirare, oggi, nel nuovo Museo civico. E, per quanto riguarda i tempi più vicini a noi, ce la raccon ...
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Generale
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Titolo
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BONDENO
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Città
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BONDENO
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Il nome di Bondeno figura per la prima volta in un diploma del 749 quando il re longobardo Astolfo affidò al cugino Anselmo l’Abbazia di Nonantola e i possedimenti vicini. Sul significato del nome i pareri sono discordi secondo alcuni deriva dall’antica denominazione del Po (Bodincus) per altri proviene invece da Bondimacum o Bondicomacum, che nel linguaggio dei Liguri (antichi abitanti di queste zone) significa ‘senza fondo’; proprio in questa località si trovava infatti la maggiore profondità di una vasta depressione lacustre (Burana). Il territorio bondesano fu comunque abitato fin da tempi antichissimi e costituisce, nella provincia di FERRARA, uno dei primi insediamenti umani di epoca protostorica e storica e l'unico caso di presenza umana continua. Due sono i fattori che hanno maggiormente contribuito, nel bene e nel male, allo stanziamento di varie popolazioni: le acque e la posizione di confine. Le prime costituirono una vera fonte di vita per gli antichi, rendendo possibile ...
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Titolo
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CENTO
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Città
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CENTO
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Cento, con il suo territorio centrale ed equidistante rispetto Bologna, Modena e FERRARA, ha senza alcun dubbio caratteristiche originali ed inconfondibili. Questo territorio nei secoli più bui del Medioevo venne invaso dalla palude ed una delle più importanti attività economiche divenne quella della pesca del gambero, che ancora oggi campeggia nello stemma del Comune di Cento. Questo territorio nel duecento venne concesso in enfiteusi ai suoi abitanti perchè lo bonificassero e lo coltivassero. Un forte spirito associativo favorì la nascita di un singolare istituto, tuttora vivo ed operante: la Partecipanza Agraria. Questa istituzione ridistribuisce, ogni vent'anni, le proprie terre fra i discendenti delle famiglie che costituirono nel XII secolo il nucleo iniziale della comunità centese, creando un fortissimo legame con questa terra, dove esiste una delle concentrazioni demografiche di zone agricole tra le più alte d'Europa. Nel 1502 il Papa Alessandro VI la sottrasse al dominio del V ...
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Titolo
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CODIGORO
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Città
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CODIGORO
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E' una piccola valle salmastra di 70 ettari sottratti alla bonifica di valle Gaffaro. E' delimitata alle estremità da due antichi casoni di valle, costruzioni tipiche adibite, un tempo, a deposito di strumenti per la pesca. Il primo casone, chiamato Canneviè, risale alle fine del Settecento ed è ora sede di un albergo-ristorante. La struttura si compone di un complesso centrale a tre piani con camino aggettante all'esterno, in stile veneziano. A fianco sorgono una barchessa, per immagazzinare materiali, e due tabarre per il ricovero delle barche. Il secondo, Porticino, risale almeno al XVI secolo, come attesta l'inventario dei beni di Alfonso II d'Este, ed è stato recentemente restaurato ed adibito a ristorante. Dal punto di vista naturalistico l'oasi rappresenta un biotopo davvero unico: data la scarsa profondità della valle, la flora è formata prevalentemente da limonium, scirpeti, giuncheti e canneti (Canneviè significa appunto valle di canne). Nelle poche zone non allagate, la veg ...
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Città
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Generale
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